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16.09.2007 |
| Autechre : Incunabula [1993] |
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come al solito arrivo sempre in ritardo. Due anni fa mi diedero "Untitled" degli Autechre ed ho iniziato ad ascoltarlo soltanto questa primavera. Poi ho deciso di approfondire recuperando Incunabula [1993] che è il loro disco d'esordio passando così dal 2005 al 1993 e sono rimasta Folgorata! Niente beat impazziti, ma solo un etereo e eterogeneo techno-ambient tanto magico quanto totalizzante. Insomma bellissimo. |
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Nonostante io non sia un'appassinoata frequentatrice di Blog, quest'estate ne ho scoperti due molto divertenti. |
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LE MALVESTITE: Una critica feroce e spietata accompagna le divertentissime illustrazioni di BettyMoore, una ragazza particolarmente sensibile alle brutture estetiche imposte dalla moda e che, buona parte di donne, non disdegna di mettere in evidenza.
Il linguaggio è ironico e incredibilmente ricco di particolari e di espressioni taglienti. Anche se i disegni parlano da soli. |
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MONDO OLTRO: citando un' intervista di Matteo Bordone, voce di Dispenser a Radiodue:
"consiglio Mondooltro, un blog camp, che ha il gusto un pò ricchione ma fichissimo di prendere per il culo la gente dello spettacolo, e soprattutto la rubrica: 'Joni Mitchell never Lies' con le sue frasi in romanesco che non hanno molto senso ma fanno morire dal ridere". |
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| creata il 28.04.2006 |
aggiornata: 28.10.2006 |
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The Art's Black List , ovvero la lista nera dell'arte giovane, nasce dall'idea politicamente scorretta di capovolgere l'usuale tradizione di inserire nel proprio sito link di amici e partner consigliati per stilare al suo contrario una lista di siti e personalità da valutare con occhio particolarmente critico.
Segnalazioni e suggerimenti (anche nei miei confronti) saranno accolti con entusiasmo ed inseriti nella lista con tanto di nome e commento dell'autore. |
- www.gemellebonini.com (illustratrici) hanno un brutto sito, fanno lavori anonimi e dozzinali, però hanno lavorato con le piu' importanti agenzie pubblicitarie
- www.chiaramazzocchi.com(fotografa) una bad girl inquieta ed umorale le cui fotografie ed elaborazioni digitali rivelano un certo talento visivo ma sono ancora frutto di una personalità acerba, narcisista e . Il sito poi è un bazaar di brutture.
- www.laurinapaperina.com artista sbarazzina con la fissa dell'irriverenza da bad-cartoon stile Beavis&Butthead, ha costruito il suo mondo su un vezzeggiativo tanto infantile quanto pruriginoso.
- www.b-9.it illustratrice tecnicamente brava e preparata, ma le sue suicide-girl, unitamente ai titoli delle opere rubate a band alternative rock, risultano tanto sofisticate quanto fini a se stesse. Zero contenuto.
- Roberta Vanali sedicente critico e dicutibilissimo amministratore web di Exibart. Una figura di basso profilo e di scarsissimo valore critico che vegeta ai margini della comunità artistica e che proprio per questo non meriterebbe una menzione in questa pagina.Ma il posto di onore se lo è conquistato per avermi bannata più di SEI volte da Exibart senza preavviso e motivazioni valide. Alle svariate richieste di giusticazioni valide, prima si rinchiude in un silenzio VILE ed omertoso e poi minaccia la denuncia. E’ evidente che problemi psichici e complessi di inferiorità la stanno devastando.
- Massimiliano Tonelli Arrogante Suppontente Presuntuoso Direttore Editoriale di Exibart.
Il suo atteggiamento può essere paragonato a quello del modesto impiegato che, per ragioni di incastri o anche solo per culo, si trova da un giorno all'altro catapultato dalli vesti di anonimo, insignificante e servile Fantozzi, a quello di MegaDirettoreGalattico.
Il nuovo ruolo, che gli conferisce un certa visibilità e prestigio sociale, lo autorizza ad esprimersi con toni offensivi e far voce grossa su questioni legate all'amministrazione del WebMagazine, al quale lui stesso attribuisce lo Status di Bibbia dell'Arte in quanto: “ Non esiste persona che si occupi d'arte in modo serio ed approfondito che possa prescindere da Exibart” ].
- www. jessicaiapino .com artista raccomandata, dal nome e dal cv si intuisce figlia d'arte, interessante nelle installazioni ma sopravvalutata in tutto il resto..
- www.anonymousart.it (artisti) coppia pisano/livornese, ex miei compagni di accademia. Kitch e Fetish provocazione ed un messaggio basato sull'unione andronigina. Innocui.
- www.danielecascone.com (artista?)oltre la sua attività di grafco e web designer porta avanti una ricerca basata su un filone post-Witkin oramai vecchio e obsoleto.
- www.francescadani.com poco credibile nel ruolo di manga-girl, chiede donazioni per sostenere, attraverso il suo sito, la sua ricerca [!].
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20.12.2005 |
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Sempre più vicina a sonorità funky jazz di herbertiana memoria, Roisin Murphy dei Moloko sorprende ancora una volta per classe ed eleganza con un video cucito addoso alla sua immagine. Gli stupefacenti abiti che indossa sembrano appendici vive e mutanti del suo corpo e si muovono ed evolvono al ritmo sincopato della musica. Il video è stato realizzato da Simon Henwood, un discreto pittore ritrattista autore anche dei ritratti del book, estrapolati dai fotogrammi del video.
Per quanto mi riguarda Roisin Murphy è tra le figure femminili più interessanti del panorama musicale in quanto carisma, talento e presenza scenica. Imperdibile. Voto 9 |
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WHAT ELSE IS THERE? [Royksopp] diretto da [?] |
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Un video che rispecchia a pieno la trasversalità di una voce come quella di Karin Dreijer degli the Knife, ed esalta l'atmosfera gotica della canzone. Una ragazza biondissima dagli occhi trasparenti ( il che ci riporta ad un remake di John Carpenter - Il Seme della Follia - in cui tutti i bambini di un villaggio un bel giorno si svegliano con occhi chiarissimi e capelli biondo platino ) percorre nella notte una strada di campagna a 50 cm staccata da terra. Il cielo, ombroso e per niente rassicurante, oscura la luce lunare. Il forte vento fa volare le foglie. Sembra stia per scoppiare un temporale. Una casetta di legno vola come fosse risucchiata da un ciclone come nel mago di oz. Un particolare dei piedi della ragazza mostra un liquido bianco, simile al latte, scorrere giu' dalle fessure dei pantaloni.e poi ancora delle inquietanti fotografie all'interno di una stanza mostrano una tavola apparecchiata in stile fiammingo, il volto austero di una donna in abito d'epoca che sfida gli sguardi come se nascondesse rancore, Karin Dreijer seduta alla tavola, e ancora Karin Dreijer abbraccia la donna austera come volesse consolarla. Il video, forse il piu' bello realizzato fino ad oggi dai norvegesi Royksopp, riesce a rendere con straordinaria efficacia e potere evocativo il minaccioso e disturbato intercedere delle sonorità dark, senza mai togliere respiro alla poetica onirica della canzone. Voto 8e1/2 |
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TRIPPING [Robbin Williams] diretto da Johan Renck |
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Surreale, tra Joseph K e Alice nel Paese delle Meraviglie, Robbin William mette a segno un video che è già un classico. Robbin, non dorme sonni tranquilli. La sua serenità è disturbata da visioni inquietanti e situazioni paradossali. Si vede in un'ascensore assieme ad una casaliga americana grassa alta due metri con la faccia da uomo. Quando si rende conto di essere suo marito, lui, con girocollo e giacchina anni 70 non è più felice. Dentro una grande stanza si trova a salire sempre gli stessi gradini. Dentro una macchinina anni quaranta in pieno revival modernista lo troviamo a percorrere un strada con i grattacieli della metropoli(s) sullo sfondo; al suo interno due donne sembrano pretendere qualcosa da lui, mentre un marmocchio di pochi mesi seduto al suo fianco, dimostra una dialettica da adulto scafato. E ancora troviamo Robin Williams con zampe da coniglio affannarsi per uscire da un labirinto.
Il video pesca a piene mani da certo immaginario collettivo legato a cinema e letteratura ( come fano tutti del resto ) riuscendo deliziosamente a rendere con ironia e leggerezza lo stile di questa azzeccatissima canzonetta pop. Gustoso. Voto 8e1/2
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06.11.2005 |
Big Art Group è il più feroce, divertente, originale gruppo della nuova generazione newyorchese, guidato da Caden Manson.
La sua vertiginosa satira della società dei media mescola disinvoltamente teatro, televisione, commedia, film horror, trash TV. Lo spettacolo, coprodotto da Le vie dei festival insieme al Festival d'Automne di Parigi, al Théâtre Garonne di Tolosa, al Hebbel Theater di Berlino, costituisce un atteso ritorno dopo il successo incassato dal Big Art Group lo scorso anno, sempre al Teatro La Fenice con Flicker . |
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House of No More , o la folle corsa di una madre, Julia, alla ricerca della propria figlia. Lo spettacolo è una carrellata sulla realtà, in cui la realizzazione dal vivo del video si sovrappone alla tecnologia “green screen”, a sonorità intense e ad una coreografia sincopata. Big Art Group crea dinanzi al pubblico un programma televisivo inquietante, ridicolo e convulso, in una singolare combinazione di azione dal vivo e immagine riprodotta. Ricostruzione di un delitto e allo stesso tempo road-movie, a metà strada tra film noir e pellicola di serie B, House of No More mescola e allo stesso tempo va oltre le frontiere del teatro e del cinema. Gli attori del Big Art Group vengono filmati in diretta e costruiscono una pièce in cinemascope con un gioco di corpi scomposti e ricomposti su diversi schermi come pezzi di altrettante marionette. Sul palcoscenico, realtà ibride e universi in perpetuo straripamento sconvolgono l'ingenua Julia in un caleidoscopio di verità mutevoli e di prospettive sfuggenti. Humour caustico, kitsch al servizio di una satira sul voyeurismo televisivo: dopo Flicker , House of No More fa un passo avanti verso l'isteria scenica della rappresentazione, integrando e disintegrando con lo stesso movimento furioso buona parte della cultura trash occidentale.
"House of No More: allegramente sovversivo" - Time Out, New York
"Tecnologicamente abbagliante, House of No More è perfettamente in linea con il ritmo vertiginoso della vita di oggi” - Village Voice, New York
“Capace di piegare la mente” - Digital City
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20.08.2005 |
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Qualche giorno fa prima di un esame, verso le tre di notte, rileggendo un SMS rimasto in memoria per circa cinque anni sono stata stuzziacata dall'idea di sapere quale fosse l'SMS più vecchio di altre persone che, vuoi per casualità, oppure per importanza, conservano nel proprio cellulare un messaggio da lungo tempo. Ho pensato che la cosa più interessante sarebbe stata filmare i diretti interessati durante la lettura del messaggio (facendo loro specificare chiaramente data e nome del mittente) come se fosse una confessione della loro vita privata, una testimonianza del loro vissuto, un anfratto della loro intimità, uno spaccato di vita quotidiana. Ordinaria, banale. Quindi reale. Ma anche una dichiarazione di indentità. Un pò come James Spader in Sesso Bugie e Videotape, il mio sottile voyeurismo sociale da grande fratello disossato fino ai minimi termini si infanga nei canali della comunicazione globale dal quale nessuno è eslcuso. Il bello è proprio questo. Tutti ne fanno parte. Ognuno più dire la sua. Ognuno dona la propria identità al mezzo.
Quindi, postate, postate, postate il vostro SMS nella tagboard qui a fianco!! E mi raccomando di specificare DATA e NOME del MITTENTE altrimenti non sarà ritenuto valido. E che sia solo ed ESCLUSIVAMENTE il più vecchio che avete in memoria!
*Inoltre tutti quelli che vogliono essere filmati non devono far altro che mandarmi una mail a questo indirizzo bg@barbaragambini.com
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