Mascotte AXEL per gara BootB

24Set2010

What's Around

Questa è la mascotte che ho realizzato per la gara AXEL su BootB.

  • Il cliente aveva espressamente chiesto un pinguino in stile "Era Glaciale" e doveva servire per rappresentare l'immagine di un centro di pattinaggio sul ghiaccio la Axel Roma. (solo dal sito potete capire il livello di questa "società")

    La gara, dopo essersi protratta per due mesi e mezzo oltre i tempi stabiliti, si è conclusa con l'assegnazione del premio che è andato ad una bambina (!). Sì, proprio una bambina che ha partecipato tramite il padre (un certo Dario67 che nella vita si occupa di tutt'altro che creatività) e la cosa non è piaciuta praticamente a nessuno come potrete leggere dai commenti. Soprattutto alla luce dello scenario che è emerso di lì a poco, dopo che si è venuto a sapere che il Brand (se così vogliamo chiamarlo) già un mese prima della scelta del vincitore si era organizzato autonomamente al di fuori della gara per farsi realizzare un pinguino (non si sa da chi) stile Rockfeller coi pattini (come potete vedere dal sito che ho linkato sopra). Ho chiesto al padre se il disegno della figlia fosse anche solo somigliante al Rockfeller-Pinguino che campeggia oramai in tutto in merchandising di Axel Roma ed il padre ha risposto "NO". Di lui non si sono più avute notizie (anche perché, come può una bambina si soli sei anni conoscere Rockfeller--un personaggio di 30anni fa--ed essere così smaliziata da concepire una eleborazione morfologica dell'animale a forma di "X"). Insomma, una dinamica del tutto opaca che non è stata chiarita né dal Brand né tantomeno da BootB, che in quanto intermediario dovrebbe adoperarsi per monitorare e verificare che le gare si svolgano all'interno delle regole. E invece è stata tutta una grossa bufala, dove alla delusione si è sommata la beffa di essere spernacchiati dalla (finta) scelta del brand.

Quindi se siete dei bravi professionisti il consiglio che posso darvi è quello di NON partecipare o perlomeno di non perdere troppo tempo dietro questo genere di gare perché nella maggior parte dei casi si rivelano delle bufale e dove il creativo è in balia di un sistema che non tutela i suoi diritti e non garantisce nessuna trasparenza tra chi cerca e chi offre.

Se vi interessa farvi un'idea di come funziona il più noto sito di crowdsourcing italiano e scambiare delle opinioni con altri creativi che hanno partecipato a una delle tante gare "contorverse", potete iscrivervi al gruppo Facebook BootB Creators.

Qui sotto è possibile vedere l'immagine ad alta risoluzione

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